SCOPO

Come promesso ecco 6 consigli per trovare il nostro scopo nella vita:

1.Non pensare che il lavoro e il tuo scopo siano la stessa cosa.

Il lavoro non dovrebbe definirti. Dovrebbe solo essere un supporto e un collegamento al tuo scopo ma non esserlo. Dopo tutto, cosa faresti se il tuo lavoro, da un momento all’altro, cambiasse o scomparisse? Pensa a quante persone conosci per i quali un licenziamento o la pensione hanno fatto da catalizzatore per fare finalmente ciò che avrebbero sempre voluto. Il tuo lavoro dovrebbe supportare ciò che hai sempre voluto fare.

Richard Branson sostiene che:

“Se lavori su ciò che conta davvero (il tuo scopo) gli darai tutto quello che hai”

2.Non confondere le tue relazioni con il tuo scopo.

Non significa che devi lasciare il tuo partner, ma pensa al film Shirley Valentine. Shirley sapeva che il suo matrimonio non era adeguato al suo scopo nella vita e prova a scoprirlo in un viaggio in Grecia. La tua relazione dovrebbe essere coerente con ma non essere il tuo destino.

3.I tuoi obiettivi sono adeguati al tuo scopo?

Le cose che fai giorno per giorno dovrebbero essere adeguati al tuo scopo. Pensi di essere di quelle persone che si preoccupano per i problemi degli altri piuttosto che dedicare tempo a sé stessi? Il successo non è il risultato della fortuna o una combustione spontanea. Devi prima accendere te stesso. Sei troppo occupato a spegnere incendi di altri per essere in grado di cominciare il tuo?

4.Non deve essere uno scopo dichiaratamente impressionante.

Il tuo scopo nella vita non dovrebbe essere la pace nel mondo, la cura del cancro. Non cercare di impressionare nessuno se non te stesso.

5.Il tuo scopo non deve trasformarti in un martire.

Come il punto precedente. Il tuo scopo deve calzarti come un guanto e non dovrebbe essere influenzato da come gli altri possano giudicarlo. Sei la persona che lo vivrà e, perciò, deve emozionare te soltanto.

6.Non farla difficile.

Falla semplice, lascia che il tuo scopo ti parli e ti aiuti a capire cos’è che sei qui per realizzare.

Jack Welsh, ex capo della General Electric ritiratosi nel 2001 dopo averla trasformata nella azienda di maggior valore a livello globale, disse:

“I buoni leader creano uno scopo, lo articolano e grazie alla passione lo portano, senza sosta, a termine”.

Un grande esempio di persona che ha scoperto il suo scopo è il 7 volte campione del Tour de France, Lance Armstrong. All’età di 24 anni gli fu diagnosticato un cancro ai testicoli, i medici gli diedero solo il 40% di possibilità di sopravvivere. Egli disse:

“Se i bambini hanno l’abilità di ignorare tutte le probabilità e le percentuali, allora io – tutti noi – possiamo imparare qualcosa da loro. Se ci pensi, quale altra opzione abbiamo a disposizione se non sperare. In quella situazione, tutti abbiamo due opzioni, dal punto di vista medico ed emotivo: mollare o combattere forte”.

La sera prima di un importante intervento al cervello, Armstrong dovette fronteggiare il pensiero della sua morte, che era spaventosamente reale. Egli ha spesso detto che fu in quel momento che ha capito il suo scopo nella vita.

“Ho avuto fede. Siamo molto più forti di quanto possiamo immaginare e la fede è una delle caratteristiche umane più valorose e longeve. Credere, la fede, sono una forma di coraggio. Senza di essa saremmo lasciati con nient’altro che un destino opprimente che prima o poi ci abbatte”.

Il suo scopo non era vincere una gara ciclistica – quello era uno dei suoi obiettivi – ma vincendola ha dimostrato che chi crede fermamente in qualcosa può superare ogni difficoltà. Dopo la sua prima vittoria disse alla stampa mondiale:

“Quando hai una seconda possibilità nella vita, credici e vai fino in fondo. Io ne sono la prova”

Qual è il tuo scopo? Vuoi una mano a scoprirlo? Seguici e nei prossimi giorni ti aiuteremo noi.

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