Eh sì, molti dei nostri clienti ce lo chiedono e spesso:

Che significa che devo cofinanziare la formazione? Avevo capito che fosse gratis.

La prima cosa da mettere bene in chiaro è il funzionamento dei fondi.

Per coloro i quali non hanno ben chiaro il funzionamento dei fondi lo spieghiamo nel modo più semplice possibile:

Le imprese private e, dal 2009, anche pubbliche e le ex esercenti pubblici servizi versano l’1,61% del monte salari come contributo obbligatorio contro la disoccupazione involontaria. Parte di questo contributo, il cosiddetto 0,30%, viene destinato alla formazione dei lavoratori. Con la legge 388 del 2000 tutte le aziende che versano lo 0,30% possono scegliere di destinarlo a un Fondo interprofessionale. Questo per precisare che dire la formazione è gratuita non è corretto (o almeno non lo è sempre) ma sarebbe più corretto dire che è pagata in anticipo.

funzionamento formazione finanziata

Ora veniamo al capitolo del cofinanziamento.

Il cofinanziamento è la quota di contributo a carico dell’impresa ed è rappresentato dall’importo che l’impresa sostiene per il costo dei lavoratori in formazione.

Ad esempio: 4 dipendenti partecipano ad un corso sulla negoziazione da 8 ore.
Supponiamo che il costo aziendale per ora del lavoratore sia di €20,00. Possiamo dire che l’azienda partecipa al finanziamento del corso con (20×4)x8=€ 640,00 pagando il proprio dipendente nonstante sia staccato dalla “produzione” ed impegnato in formazione.

Volevamo lasciarti con un vecchio detto che a noi piace tanto e che riteniamo quanto mai di attualità:

Se non ti fermi, non ti formi e se non ti formi, poi…ti fermi!